Budapest, 5 cose da non perdere

Dopo essere stato per due volte a Budapest e averne parlato in diverse occasioni, ho deciso di scrivere un post sulle cose da non mancare in questa città. Ho scritto cose pratiche, come raggiungere il centro città dall’aeroporto, ma anche di cose meno tecniche e più interessanti per chi preferisce ricordare e vedere le città attraverso la fotografia.

Goulash

Se mi seguite da un po’, sapete che il cibo per me è una parte fondamentale del viaggio. Non c’è viaggio fatto che non abbia un cibo tipico, un piatto tradizionale e un ricordo ad esso associato. Il cibo di un posto parla spesso meglio delle persone, racconta le storie di una terra e ne descrive perfettamente la struttura. Il goulash a Budapest è anche questo. Ho mangiato goulash in diversi posti in Ungheria e posso dire che il patto merita un assaggio, se non altro per il suo carattere, forte e deciso, con un pizzico di peperoncino proprio come credo siano gli abitanti della città di Budapest. Quello che mi ha colpito di questo piatto è la sua preparazione, ci vogliono diverse ore di cottura, ma alla fine quello che viene fuori è delizioso, ottimo per riscaldarsi a dovere nei giorni di freddo; e a Budapest quando tira freddo in inverno fa sul serio.

Sede del Parlamento - Budapest

Parlamento

Il Parlamento sono riuscito a visitarlo solo nella mia seconda visita a Budapest. La prima volta non era rientrato nei miei piani anche perché purtroppo non c’erano visite in corso, ma la seconda non me lo sono lasciato sfuggire. Il Parlamento di Budapest si vanta di essere il Parlamento più bello d’Europa e il terzo edificio più grande al Mondo con i suoi 691 locali e oltre 2000 persone che ci lavorano al suo interno. Quello che mi ha impressionato di più è stata la Sala della Cupola, dove si trova la Corona d’Ungheria, la prima corona di re Santo Stefano che è stata rubata diverse volte e che per gli Ungheresi ha un valore incredibile, tanto che due guardie si trovano a protezione della corona giorno e notte, 24 ore su 24.

terme-budapest

Foto di Federica Piersimoni

Bagni Termali

Dei Bagni Termali ho parlato abbondantemente in un precedente post, anche se ho parlato solo dello stabilimento termale Széchenyi. In questo secondo viaggio sono andato a vedere e provare ovviamente, anche le i Bagni Gellert che si trovano nell’omonimo Hotel Gellert a Buda. Queste terme inizialmente non mi avevano molto convinto, avevo trovato una sola vasca termale e l’acqua non era nemmeno “troppo calda”, circa 36°C. Dopo aver esplorato un po’ però, mi sono reso conto di essermi fermato solo alla prima sala, quando invece c’erano altre 4 sale tutte da scoprire e una zona esterna dove però è possibile accedere solo dalla primavera in poi. Nel complesso lo stabilimento mi è piaciuto, molto diverso dallo stabilimento termale Széchenyi che si trova totalmente all’esterno. Molto bella la struttura e i mosaici che si trovano nelle sale interne dell’Hotel Gellert.

Pub Ruin

Anche in questo caso la mia seconda visita mi ha permesso di conoscere i pub in rovina, che nel mio primo viaggio non avevo approfondito, purtroppo. I pub in rovina sono pub nati a inizio del 2001 e l’idea era quella di fare un pub con materiale di scarto, di riciclo. L’idea è stata subito accolta in modo favorevole dagli ungheresi e anche dai paesi vicini, tanto che il primo pub nato, lo Szimpla Kert, è stato subito esportato anche in Germania, a Berlino precisamente. I pub in rovina si trovano essenzialmente nel quartiere ebraico, intorno a via Kazinczy. La caratteristica è quella di essere colorati, vivaci, low cost e anche spartani, ma molto accoglienti.

Opera

Il Teatro dell’Opera di Budapest è considerato una della massime espressione dello stile neo-rinascimentale e una visita guidata vale la pena farla. Il costo della visita guidata si aggira intorno ai 12€ e ha una durata di circa un’ora. La guida vi racconterà la sua storia, le curiosità legate alla principessa Sissi e al suo consorte Francesco Giuseppe e al confronto con il maestoso teatro di Vienna.

Durante la mia seconda visita a Budapest, ho alloggiato in un appartamento in posizione eccellente, vicino alla Metropolitana Opera. La posizione mi ha consentito di spostarmi sempre a piedi, tranne nei tragitti da e per l’aeroporto. Nonostante tutto quello che mi interessa chiarire, è che non è stato il tipo di alloggio a farmi stare bene, ma la sua posizione. Un appartamento o un hotel (che nel mese di gennaio a Budapest ha un costo medio per notte di 68€*) non faranno differenza nel vostro viaggio in Ungheria, quanto invece la posizione e se vogliamo dirla tutta il prezzo. Se volete stare tranquilli prima della partenza, cercate degli hotel online che soddisfino queste esigenze e, consiglio personale, trovate un alloggio nella zona centrale di Pest.

*Fonte Hotel Price Index  di Trivago


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