Mi porti all’aeroporto!!

Sono un po’ di giorni che ho la crisi da pagina bianca,  non so cosa scrivere eppure di cose di cui parlare non mancano. Ieri sera chiacchierando con una ragazza che segue il blog mi ha detto: “perché non provi a raccontare qualche aneddoto che ti è capitato in viaggio?” Ho pensato perché non provarci, tanto peggio di una pagina bianca non sarà mica!

Pensando a quale aneddoto raccontarti mi è venuto in mente una piccola disavventura che mi è capitato ad Istanbul. La storia di cui ti voglio parlare li per li fa abbastanza ridere, ma in quel momento ti posso assicurare che a noi ci ha fatto preoccupare e non poco…

Taxi

Inizia tutto l’ultimo giorno della mia visita nella città turca, eravamo pronti a lasciare la città, i bagagli erano pronti, le macchinette fotografiche riposte all’interno delle loro custodie. Sì, eravamo proprio pronti a partire. Non ci rimaneva che aspettare il TAXI per il trasfert in aeroporto. Arrivato il simpatico taxista turco, già dalla faccia sembrava una persona poco sveglia, dovevamo intuire che dietro l’angolo si nascondeva il pericolo. Antonio, il capo gruppo,  gli dà tutte le informazioni necessari per portarci in aeroporto. Il viaggio è tranquillo, sulla strada c’è poco traffico, strano in una città dal traffico caotico,  non sembra neanche di essere a Istanbul per le poche auto che girano.

Arrivati in aeroporto ringraziamo il taxista e andiamo a fare il classico rituale: cercare sul monitor il numero del desk per effettuare il checkin, vedere che l’aereo partirà puntuale, passare i controlli di sicurezza raggiungere con calma il gate e prepararsi per l’imbarco. Purtroppo questo bel rituale si è interrotto al primo punto. Eh già non trovavamo il desk per fare il checkin…. dopo quasi 10 minuti abbiamo capito che il taxista aveva sbagliato aeroporto… ti posso assicurare che ci sono stati 5 minuti, facciamo 10, di panico assoluto. Più o meno le nostre facce erano queste o.O .

Tutti avevamo paura di perdere l’aereo. La prima cosa che abbiamo fatto è quella di uscire dall’aeroporto e chiamare subito la compagnia del taxi e spiegare l’equivoco. La compagnia ci ha chiesto subito scusa e ci ha avvertito che l’autista stava tornando immediatamente indietro, tutto risolto penserai, e invece no!Con la confusione e il panico ho lasciato il mio bagaglio (un trolley) dentro l’aeroporto. Tutti sanno che fine fanno i bagagli lasciati incustoditi dentro un aeroporto… una brutta fine! Attimi di terrore!

Bagaglio

Di corsa sono rientrato in aeroproto, passo i controlli di sicurezza, e vado subito a chiedere informazioni alle guardie che mi spiegano che hanno appena trovato un trolley ma prima devono effettuare dei controlli di sicurezza. I controlli consistevano di far passare il bagaglio sotto il metal detector per essere sicuri che non contenesse una bomba. Ok, secondo problema la guardia turca, per niente simpatica, non mi voleva dare il mio amato trolley finché non gli dimostravo con una prova sicura che era mio. Per fortuna che non c’è nessuna valigia, trolley e zaino senza il mio nome e cognome scritto sopra, quindi con stizza mi è bastato fargli vedere il passaporto. Yupiee!! Avevo di nuovo il mio bagaglio con me!

Mi ero fatto prendere dal panico e dalla paura (dentro al trolley avevo la mia canon) ed ora ho capito che viaggiare con lo zaino è meglio, ti fa evitare di dimenticare il trolley in aeroporto. 😀

Il taxista ci ha chiesto tantissime volte scusa e correndo come un pazzo, ci ha portato in aeroporto, quello giusto questa volta.

Da questa esperienza ho imparato che non basta dire all’autista di taxi: “mi porti all’aeroporto!“. Ma si deve sempre specificare quale aeroporto si vuole raggiungere.

A te è mai capitato qualche  simpatico episodio in viaggio? 😀


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